Buon Natale da Vincenzo Liccardi
Cari amici, finalmente è Natale.
e un nuovo anno sta per cominciare.
 
Molti italiani, non tutti purtroppo, festeggiano a suon di incarti, e abbracci canditi da pandori e panettoni.
 
Abbiamo vissuto un anno intenso e pieno di circostanze che, giorno dopo giorno, notizia dopo notizia, a chi più e a chi meno, ha toccato il profondo dell’animo.
 
In questo periodo storico, può sembrare come se ci stessimo dibattendo nella fanghiglia putrida di un misero pozzo prosciugato da chi, per sua fortuna, è passato prima di noi ad abbeverarsi. E nel farlo si sia dimenticato di chiudere il rubinetto.
 
Ma non è così, ne sono certo. Non è così perché la consapevole bellezza che ci circonda va oltre il pantano che ci hanno lasciato e che ci ritroviamo nostro malgrado a calpestare.
 
Affinare le nostre menti, per individuare ed apprezzare la bellezza profonda di ciò che ci circonda, anche nei momenti di difficoltà, è un obiettivo raggiungibile solo attraverso la presa di coscienza di ciò che siamo stati, siamo ora e vogliamo essere.
 
È vero, ci sono momenti in cui, apprezzare il buono delle cose, diventa un’impresa talmente ardua da voler rinunciare a tutto, incastrandosi in una menzogna senza fine, immobile, monotona ma comoda.
Talmente comoda che a volte, inconsapevolmente, si chiude in faccia la porta alla vita.
 
Fino a pochi anni fa non c’era alternativa, vivevi rinchiuso in un guscio che si apriva a comando di chi, dall’esterno, manovrava lo schiaccianoci.
 
Ogni messaggio, ogni propaganda, ogni decremento sociale era pensato e diffuso con lo scopo di infettare e contagiare le coscienze, svigorire la vitalità, annientare l’entusiasmo, vincere le passioni. Unico proposito: farti chiudere quella porta in faccia alla vita.
 
Oggi invece abbiamo un mezzo straordinario, uno strumento che ognuno di noi, ogni essere umano, sta finalmente considerando come una meravigliosa opportunità di rinascita. La consapevolezza di essere, nella nostra unicità, uniti nel mondo. Siamo uni negli uni.
 
Il mio augurio per noi è di ricevere tutto quello che immaginiamo nostro, se non addirittura di più. E la condizione è evidente, nostro di tutti e non del singolo.
 
Questa consapevolezza non può continuare a basarsi esclusivamente sulla visione e la passione di pochi e, anche se quest’anno abbiamo operato con risultati che forse non avevamo prospettato, abbiamo comunque riso, o pianto insieme.
Abbiamo fatto progetti per il futuro, o magari li abbiamo solo immaginati.
 
Oggi possiamo ancora guardare lontano, un po’ più lontano di dove siamo adesso per muoverci alla scoperta della gioia, o anche delle sfide.
 
E non mancherà di attraversare momenti difficili, quindi assaporiamoli lo stesso, perché dopo arriveranno quelli magici.
 
Così che, lezione dopo lezione, quando scopriremo nuovi scenari davanti a noi, apprenderemo che non è mai troppo tardi… per qualsiasi cosa tu voglia fare e intraprendere.
 
Dovunque ci troviamo, ora.
Ovunque vogliamo andare, domani.
Chiunque vogliamo diventare, dentro.
 
Saremo e resteremo sempre uniti nella nostra unicità.
Uni negli uni.
 
Buon Natale e un fantastico 2018
 
Vincenzo Liccardi
Restaurantcoach®
Marketing e Management
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Presidente FIMAR

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